| (LA)
« Sed omnia praeclara tam difficilia, quam rara sunt. »
|
(IT)
« Ma tutte le cose eccellenti sono tanto difficili, quanto rare. »
|
|
(Baruch Spinoza, Etica, De potentia intellectus seu de libertate humana, Propositio XLII, scholium)
|
|
|
Questa pagina contiene una lista di voci che i wikipediani ritengono particolarmente complete, corrette ed accurate nonché piacevoli da leggere. Per segnalare una voce da aggiungere alla lista o da eliminare da questa pagina indicalo in voci segnalate, dove sarà giudicata per stile, prosa, esaustività e neutralità. Una piccola stella dorata In questo momento nella lista sono presenti 398 voci, su un totale di 487.423 voci dell'enciclopedia. Ciò significa che una voce ogni 1225 si trova in questa lista. |
|||
| Novità in vetrina | |||
|---|---|---|---|
ModificaL'Olona (nelle varianti insubri, Ulona, Urona oppure Uòna) è un fiume, che scorre interamente in Lombardia, di 131 km lunghezza e di 1.038 km² di bacino. Nasce nella frazione Rasa di Varese nel Campo dei Fiori, più precisamente alle Fornaci della Riana. Dopo aver solcato l'omonima valle ed attraversato l'alta pianura padana, giunge a Rho, dove alimenta il Canale Scolmatore di Nord Ovest. Subito dopo aver bagnato Milano, dà origine al Lambro meridionale. Confluisce infine nel Po a San Zenone. Il fiume è noto per le cascate di Valganna, conosciute per le omonime grotte, e per essere stato uno dei fiumi più inquinati d'Italia |
ModificaTommaso Aniello d'Amalfi, contratto in Masaniello (Napoli, 29 giugno 1620 – Napoli, 16 luglio 1647), è stato un rivoluzionario italiano, per la precisione napoletano. Fu il principale protagonista della rivolta napoletana che vide, dal 7 al 16 luglio 1647, la popolazione civile della città insorgere contro la pressione fiscale imposta dal governo vicereale spagnolo. Essendo un personaggio di grande rilevanza nel panorama folkloristico di Napoli, le vicende della sua vita si mescolano spesso al mito ed alla tradizione popolare della città partenopea. Quella di Masaniello non fu una rivolta antispagnola e antimonarchica, come avrebbe voluto la storiografia dell'Ottocento che, profondamente influenzata dai valori risorgimentali, vedeva in Masaniello un patriota ribellatosi alla dominazione straniera. Le cause degli eventi del luglio 1647 risiedono esclusivamente nella specificità politica, economica e sociale della Napoli spagnola nella prima metà del Seicento. La rivolta fu scatenata dall'esasperazione delle classi più umili verso le gabelle imposte sugli alimenti di necessario consumo. Il grido con cui Masaniello sollevò il popolo il 7 luglio fu: «Viva il re di Spagna, mora il malgoverno», secondo la consuetudine popolare tipica dell'ancien régime, di cercare nel sovrano la difesa dalle prevaricazioni dei suoi sottoposti. |
||
ModificaPer unità militare navale si intende sia la singola nave che un gruppo di navi, omogenee, come ad esempio una squadriglia di cacciatorpediniere, o disomogenee come una task force, al comando di un ufficiale superiore. Le unità militari navali hanno avuto un'evoluzione organica più lenta delle unità militari terrestri, tuttavia le linee di sviluppo sono state analoghe, dettate principalmente dai progressi della tecnologia militare. Questa tecnologia si è evoluta al passo con i materiali e la cultura della navigazione, che ha fornito all'uomo il mezzo per spostarsi velocemente ed economicamente sulle lunghe distanze e, come avviene ancor oggi, molte delle evoluzioni tecniche furono create in funzione delle esigenze militari. Di riflesso si è evoluta l'organizzazione, sia all'interno del singolo natante che nella messa in relazione in modo efficace di gruppi di imbarcazioni, omogenei o meno, attraverso la creazione di squadre, flotte e specializzazioni di uomini e mezzi. Si è assistito quindi all'uso della forza muscolare come mezzo propulsivo, sostituita poi dalla forza del vento, per la quale sono state create macchine assai complesse, nelle quali le esigenze della navigazione dovevano sposarsi con il potenziale offensivo. Infine, il motore meccanico ha permesso di svincolarsi dalla forza del vento e di creare mezzi che potessero andare anche sotto la superficie, anche con l'uso dell'energia nucleare. |
ModificaAlain Marie Pascal Prost OBE (Lorette, 24 febbraio 1955) è un pilota automobilistico francese, vincitore di 51 Gran Premi di Formula 1 e quattro volte campione del Mondo. Il suo debutto in Formula 1 risale al 1980 su McLaren e la sua attività di pilota nella massima categoria di competizioni su pista è proseguita fino al 1993. Le sue numerose vittorie (mediamente una ogni quattro Gran Premi disputati) lo hanno portato al secondo posto nella classifica dei vincitori di Gran Premi, preceduto solo da Michael Schumacher. La sua carriera è stata contrassegnata da molti duelli con altri famosi piloti del tempo, come Niki Lauda, Nigel Mansell e soprattutto Ayrton Senna; piloti che, per alcune stagioni, ha anche avuto come compagni di scuderia: in Ferrari è stato al fianco di Mansell e in McLaren prima di Lauda e successivamente di Senna. Dopo il suo ritiro dalla Formula 1, dal 1997 al 2001 è stato costruttore nella massima serie, portando la sua Prost Grand Prix a disputare 83 Gran Premi, senza tuttavia cogliere vittorie. Dal 2003 ha cominciato a gareggiare nel Trofeo Andros, competizione nella quale è diventato campione nel 2007 e 2008. Prost è stato soprannominato "Il professore" per il suo approccio tattico alle gare. Il transalpino era, infatti, esperto nell'assetto della sua vettura e tendeva a conservare gli pneumatici e i freni a inizio gara, per sfruttarli meglio in un eventuale duello nelle ultime tornate. |
||
ModificaAttalo I Sotere (greco: Ἄτταλος Σωτήρ, Àttalos Sotér, "Attalo Salvatore"; 269 a.C. – Pergamo, 197 a.C.) fu sovrano di Pergamo, una polis greca dell'Asia Minore, nella moderna Turchia, dal 241 a.C. alla morte, prima come signore della città e poi come re. Attalo ottenne una importante vittoria sui Galati, una popolazione celtica appena giunta in Asia Minore che aveva saccheggiato e imposto tributi nella regione senza trovare opposizione. Questa vittoria, che venne celebrata con un monumento trionfale eretto a Pergamo, decorato tra le altre con la statua del Galata morente, si tradusse nella liberazione dal terrore dei Galati e guadagnò ad Attalo il nome di Soter ("Salvatore") e il titolo di re. Generale coraggioso e capace, fu un alleato leale della Repubblica romana, al fianco della quale combatté nella prima e seconda guerra macedonica contro Filippo V. Condusse numerose operazioni navali, ostacolando gli interessi macedoni in tutto il mar Egeo, ottenendo onori, accumulando spoglie e guadagnando al Regno di Pergamo l'isola greca di Egina, durante la prima guerra, e Andros, durante la seconda; sfuggì per poco alla cattura da parte di Filippo per ben due volte. Morì nel 197 a.C., poco prima della fine della seconda guerra, all'età di 72 anni, dopo essere stato colpito da un attacco al cuore alcuni mesi prima, mentre parlava durante un consiglio di guerra beotico. La sua vita privata fu famosa per essere stata felice: ebbe una moglie e quattro figli, uno dei quali, Eumene II, gli succedette come re. |
ModificaLa Via Lattea (dal latino Via Lactea) è la galassia cui appartiene il sistema solare; è la Galassia per antonomasia, poiché il nome deriva dal greco Γαλάξια (Galaxia), che significa "latteo", utilizzato in epoca greca per designarla. Si tratta, da un punto di vista strettamente morfologico, di una galassia spirale barrata, ossia una galassia composta da un nucleo attraversato da una struttura a forma di barra, dalla quale si dipartono i bracci di spirale, che seguono un andamento logaritmico; è il membro principale, insieme alla Galassia di Andromeda, del Gruppo Locale, un insieme di galassie comprendente, oltre alle due precedentemente citate, la Galassia del Triangolo ed una trentina di galassie minori, principalmente nane. In astronomia osservativa, il termine designa la debole banda luminosa biancastra dall'aspetto lattiginoso che attraversa diagonalmente la sfera celeste, formata dalle stelle e dalle nebulosità situate nel disco galattico stesso. La Via Lattea è più brillante in direzione della costellazione del Sagittario, dove si trova il centro galattico. Nel corso della storia molti miti e leggende sono sorti per spiegare l'origine della Via Lattea: dal latte di Era che allatta Eracle nella mitologia greca al Gange etereo dell'India; immaginata da Democrito e dagli astronomi arabi come una scia di stelle lontane, fu in seguito riconosciuta come tale da studiosi e filosofi come Immanuel Kant, William Herschel e Lord Rosse. |
||
| Tutte le voci in vetrina | |||
|
Arte - Biografie - Geografia - Letteratura e linguistica - Religioni
Scienze matematiche, fisiche e naturali - Scienze sociali Società - Storia - Tecnologia e scienze applicate Arte
Biografie
Geografia
Letteratura e linguistica
Religioni
Scienze matematiche, fisiche e naturali
Scienze sociali
Società
Storia
Tecnologia e scienze applicate
|
|||
Voci correlate
|
|||
